Siete indecisi su quale facoltà intraprendere? Ho scoperto un test molto carino... Con me ci ha azzeccato! Nel senso che l'ho fatto "a posteriori" (ormai faccio Medicina da 4 anni...)
http://unitest.unicusano.it/test-v1/
Sono curiosa di sapere i vostri risultati! E se pensate possano essere validi. Scrivete cosa avete ottenuto in un commento!
domenica 6 luglio 2014
Un test per indirizzarti nella scelta della Facoltà giusta!
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venerdì 27 giugno 2014
Florence Biennale alla Versiliana con Overlooking Gardens
Parte dal mare, nell'ambito della manifestazione La Versiliana, il primo degli eventi nell'evento che ci accompagneranno fino alla nuova edizione di Florence Biennale, la decima. "Overlooking Gardens" è il titolo della collettiva curata da Rolando Bellini, Direttore artistico di Florence Biennale, che vede protagonisti artisti di Florence Biennale e del suo spazio stabile LINEA insieme a quelli della Galleria d'arte Enrico Paoli e dell'Associazione Artisti Cinesi in Italia.
La mostra verrà inaugurata domenica 6 luglio, ore 19, al Parco La Versiliana (Viale Morin 16, Marina di Pietrasanta - LU) e resterà in programma fino al 31 agosto.
La mostra verrà inaugurata domenica 6 luglio, ore 19, al Parco La Versiliana (Viale Morin 16, Marina di Pietrasanta - LU) e resterà in programma fino al 31 agosto.
Luigi Galligani, Giuseppe Gavazzi, Gidon Graetz, Edo Janich, Li Jifei, Gianfranco Meggiato, Alessandra Porfidia, Andrea Roggi, Paolo Staccioli, Erica Tamborini e Diego Pasqualin sono gli undici artisti che con le loro opere daranno vita alla collettiva "Overlooking Gardens". L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Italia – Israele, dal Comune di Marina di Pietrasanta e dalla Fondazione La Versiliana.
http://www.spaziolinea.org/overlooking.php
Ecco il link per l'evento Fb https://www.facebook.com/events/683939108308105/?ref_newsfeed_story_type=regular
Ecco il link per l'evento Fb https://www.facebook.com/events/683939108308105/?ref_newsfeed_story_type=regular
Le opere inoltre sono in vendita. Se siete interessati all'acquisto o per informazioni potete scrivere a info@spaziolinea.org
Qui di seguito ci sono alcune delle opere della collettiva.
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martedì 17 giugno 2014
Copenaghen
Buon pomeriggio popolo del web!
La mia latitanza è stata troppa, me ne rendo conto, ma gli impegni spesso non permettono di conciliare tutto.
Scrivo sul blog riportando una novità per me molto emozionante: l'anno prossimo andrò a Copenaghen a fare il tirocinio del quinto anno di Medicina! Dovrei stare via per 4 mesi circa...
Per caso c'è qualcuno che legge e che è stato a Copenaghen? Consigli su ristoranti, locali da visitare o altro, in base alla propria esperienza personale?
Durante i fine-settimana dovrei avere del tempo libero, per cui pensavo di girare un po' la Danimarca...
Nel caso aveste consigli o altro, sono assolutamente bene accetti!
La mia latitanza è stata troppa, me ne rendo conto, ma gli impegni spesso non permettono di conciliare tutto.
Scrivo sul blog riportando una novità per me molto emozionante: l'anno prossimo andrò a Copenaghen a fare il tirocinio del quinto anno di Medicina! Dovrei stare via per 4 mesi circa...
Per caso c'è qualcuno che legge e che è stato a Copenaghen? Consigli su ristoranti, locali da visitare o altro, in base alla propria esperienza personale?
Durante i fine-settimana dovrei avere del tempo libero, per cui pensavo di girare un po' la Danimarca...
Nel caso aveste consigli o altro, sono assolutamente bene accetti!
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domenica 20 novembre 2011
Emotions recollected in tranquillity
«I have said that poetry is the spontaneus overflow of powerful feelings: it takes its origin from emotions recollected into tranquillity». Traslando il pensiero di Wordsworth ad altri campi e comparandolo con quello di Coleridge, è più veritiera un'emozione forte, provata sul momento, nell'istante esatto in cui viene esperita oppure percepita a distanza di tempo, in completa tranquillità, in balìa del ricordo che quell'emozione ti può suscitare?
In breve: è più sincero il sentimento che provi nell'attimo, o quando ci ripensi a distanza di tempo?
Come quando guardi un'opera d'arte: è per forza vero che ti debba emozionare o suscitare un qualunque tipo di emozione subito, nell'immediato? O forse sul momento potrebbe anche solo averti lasciato un qualcosa nella mente che risulterà catalogato, rielaborato e amplificato in seguito?
In breve: è più sincero il sentimento che provi nell'attimo, o quando ci ripensi a distanza di tempo?
Come quando guardi un'opera d'arte: è per forza vero che ti debba emozionare o suscitare un qualunque tipo di emozione subito, nell'immediato? O forse sul momento potrebbe anche solo averti lasciato un qualcosa nella mente che risulterà catalogato, rielaborato e amplificato in seguito?
domenica 11 settembre 2011
Quel disperato bisogno di adrenalina...
| Il Blue Tornado, una delle più spettacolari attrazioni di Gardaland |
Buongiorno a tutti,
Oggi vorrei condividere con voi una riflessione nata da una domanda che mi sono posta di ritorno da una gita a Gardaland.
Vi chiederete: "una riflessione su un parco-giochi"? Certo, chiunque ha trascinato i suoi genitori o i suoi amici ad un parco di divertimenti. Il perchè è semplice: in un modo o nell'altro finisce per accontentare tutti, grandi e piccini e la giornata scorre velocemente a suon di risate e in compagnia.
Quest'estate anche io ho avuto la mia esperienza da parcogiochi, un'esperienza che però mi ha abbastanza segnato: ore di ingresso 9,30 la mattina uscita ore 23,30. Abbiamo fatto tutti, dico davvero tutti i giochi, anche i trenini, tutto, anche più di una volta, tranne i giochi per bambini. Inutile dire che eravamo esausti una volta usciti.
Siamo partiti in sei: un gruppo giusto a mio avviso per potersi godere a pieno le varie attrazioni tutti assieme. Mi sono divertita, molto anche, ma come mi ha giustamente fatto notare una mia amica l'ottica con cui avevo deciso di affrontare la giornata era diversa rispetto a quella di parte dei miei amici: mi piaceva l'idea di provare le varie attrazioni, ma provate una volta (max max due) per me era sufficiente... Invece vedevo che c'erano alcune persone accanto a me che non desideravano altre che risalire ancora e ancora e ancora. Alle dieci di sera, dopo più di dodici ore di montagne russe, giochi d'acqua, file sotto il sole ero esausta, sfinita. Mi ritrovavo comunque in coda per l'ultima attrazione, il Mammut. Speravo, invano che i bambini ad un certo punto fossero stanchi e volessero andare a letto. E invece no, erano più arzilli di me; tiravano per le braccia i genitori che, bovinamente li seguivano perché sarebbe stato più faticoso dir loro di no che attendere passivamente in coda.
| la formula dell'Adrenalina |
Questo argomento ha stimolato il mio interesse, per cui ho deciso di fare una ricerca sugli "amanti del brivido" e come in tutte le cose, ho scoperto che c'è una grande eterogeneità a riguardo: alcuni amano arrivare in stazione o in aeroporto sempre all'ultimo momento; sono perennemente in ritardo agli appuntamenti, specie a quelli che potrebbero cambiargli la vita; si presentano impreparati agli esami, attraversano col rosso, oppure giocano d'azzardo: alcuni si accontentano della roulette francese, altri si spingono fino a quella russa. Oppure ancora, frequentano sport estremi: passeggiano nell'oceano in compagnia di squali, si gettano da un aereo in caduta libera. Approcci differenti alla vita, persone diverse. Eppure, tutte accomunate dalla ricerca del rischio di perdere sempre e comunque qualcosa. Può apparire una forzatura accomunare chi non è mai puntuale con chi, guidando a fari spenti nella notte, rischia la vita. "Invece non lo è", ribatte decisa Valentina D'Urso, docente di Psicologia all'Università di Padova. "Il rischio può essere sinonimo di piacere. Negli esempi descritti questo nesso è più o meno evidente. In molte persone si manifesta solo in alcuni periodi della vita, in genere nell'adolescenza, in altre non si manifesta mai. E poi ci sono loro, i cosiddetti sensation seekers (cercatori di emozioni), ovvero persone con una "soglia di annoiabilità" molto più bassa degli altri. "Il fenomeno del sensation seeking", precisa Cesare Maffei, psichiatra, docente di Psicologia medica all'Università di Milano e direttore del Servizio di psicologia e psicoterapia del San Raffaele, "è la continua ricerca di stimolazioni sensoriali nuove, diverse, forti. Ed è legata a certi tratti temperamentali della personalità. Il sensation seeker per eccellenza è la personalità antisociale che non riesce a dilazionare il bisogno, non ha alcuna considerazione dei limiti della realtà. Ciò può anche finire per diventare una condizione borderline. Un esempio è la cleptomania, diffusa tra le donne. Spiega Maffei: "si ruba non per trarne vantaggio economico, ma per provare un piacere intenso come quello sessuale, molto vicino all'orgasmo".
La ricerca di emozioni forti non è però l'unico elemento a spingere verso la ricerca di situazioni rischiose. "C'è anche una costante ricerca di conferme", dice D'Urso, docente di Psicologia all'Università di Padova: "si è incerti sul proprio valore, che deve essere continuamente messo alla prova e confermato. Il rischio è come uno specchio, simile a quello della strega di Biancaneve". Paradossalmente, dunque, il rischio serve a rassicurare. "È una sorta di cura ricostituente della propria immagine", conferma D'Urso. "Dati recenti, raccolti tra un centinaio di studenti (60% donne e 40% uomini) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova, suggeriscono inoltre che c'è anche un altro elemento: cercare la conferma di essere segnati dalla buona stella, che ti conferma "vincitore" ogni volta che superi un pericolo".
Dice D'Urso: "Vivere un'esperienza rischiosa produce una reazione molto simile a quella data da alcune droghe, in particolare dall'LSD, cioè un'esaltazione di tutte le percezioni: visive, tattili, olfattive, uditive, gustative". Sono numerosi gli esperimenti che lo dimostrano. Il più noto è stato condotto da psicologi dell'Università del Michigan e ripetuto, con variazione, da numerosi altri ricercatori. Ecco in cosa consiste: diversi ragazzi incontrano una ragazza, sempre la stessa, su un ponte sospeso. Per metà dei ragazzi, l'episodio si svolge in condizioni normali; per l'altra metà, al momento dell'incontro il ponte viene fatto ondeggiare pericolosamente, dando la sensazione che possa crollare da un momento all'altro. Ebbene, il secondo gruppo dei ragazzi, intervistati successivamente, ha evidentemente trovato la ragazza molto più attraente di quanto sia apparsa al primo. La conclusione? "Se oltre a provare emozioni forti" dice D'Urso "si vuole conquistare una ragazza, è meglio portarla sulle montagne russe piuttosto che a mangiare un gelato."
Quindi, cosa dà quella sensazione di piacere inebriante che spinge molti a cercare il pericolo ed il rischio? Le sostanze che, in risposta a questo stimolo, vengono rilasciate dalle nostre cellule nervose. Tutti, chi più, chi meno amiamo "drogarci" naturalmente, perfondere il nostro corpo di quelle sostanze che, in varia misura, danno un senso di benessere e di eccitazione, e accentuano la capacità di percepire ciò che accade intorno.
Per concludere, vorrei segnalarvi la lista-viaggi che ha redatto la Lonely Planet per tutti gli amanti della adrenalina: http://www.travelblog.it/post/10626/10-vacanze-avventurose-per-chi-ha-bisogno-di-adrenalina
Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Adrenalina
http://ilmiopsicologo.com/pagine/sensation_seekers_droga_condatta_disinimita_caccia_emozioni.aspx
http://www.travelblog.it/post/10626/10-vacanze-avventurose-per-chi-ha-bisogno-di-adrenalina
http://d.repubblica.it/dmemory/1997/01/14/attualita/emozioni/070adr3370.html
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090319115501AA5XVRt
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sabato 10 settembre 2011
Buonasera a tutti!
Questa settimana vorrei fare qualcosa di diverso... Vorrei consigliarvi un programma interessante per Ipad: si chiama Flipboard http://flipboard.com/ è un aggregatore (scaricabile gratuitamente) che riunisce in un'unica applicazione la possibilità di visualizzare news, pics e condividerle contemporaneamente sia su Twitter che su Facebook. Desidero consigliarlo perchè
1) È di rapida consultazione
2) È davvero singolare il modo in cui incastona a mosaico immagini e titoli di articoli e links.
3) È gratuito per cui, nel caso non vi convincesse basta cancellarlo!
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Per caso sei uno studente di Medicina e utilizzi un Ipad? Su IpadForumItalia stiamo cercando di riunire gli studenti di Medicina in una specie di gruppo, in modo da poterci scambiare idee e suggerimenti su quali applicazioni scaricare!
Nel caso la questione ti interessasse ecco il link: http://www.ipadforumitalia.com/forum/topic.html?f=42&t=2175&p=10548&hilit=Medicina#p10526
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domenica 14 agosto 2011
La Linzer Torte
Oggi ho voluto condividere con voi la ricetta della torta che ho conosciuto questa estate mentre passeggiavo in Val Badia... È stata una conoscenza decisamente gradita! Sto parlando della Linzer Torte!
La Linzer Torte è considerata la torta più antica del mondo, essendo nominata per la prima volta già nel 1653. Una torta gustosa, unica nel suo gusto, ideale per chi ama le crostate, le torte di grano saraceno e le torte montanare in genere.
Ricetta per la Linzer Torte Originale
150 g burro
250 g farina (00)
150 g zucchero a velo
100 g nocciole arrostite
1 uovo
spezie (vaniglia, scorza di limone, cannella, polvere di garofano)
10 g lievito in polvere
300 g marmellata di mirtilli rossi
Impastare il burro e lo zucchero, aggiungere la farina mescolata col lievito, le nocciole grattugiate, l’uovo e le spezie.
Far riposare la pasta al fresco, dopo mezz’ora ritirla dal frigorifero e tagliarla in quattro parti. Spianare tre quarti della pasta a circa 1,5 cm di spessore per un diametro di 22 cm, spalmarvi sopra la marmellata di ribes. Il resto della pasta va aggiunto sopra come orlo e a forma di grata. Spalmare la superficie dell’orlo e della grata con un pò di uovo e coprire l’orlo di sottili fette di mandorla. Mettere a forno per 40–45 minuti a circa 190 gradi.
La Linzer Torte è considerata la torta più antica del mondo, essendo nominata per la prima volta già nel 1653. Una torta gustosa, unica nel suo gusto, ideale per chi ama le crostate, le torte di grano saraceno e le torte montanare in genere.
Ricetta per la Linzer Torte Originale
150 g burro
250 g farina (00)
150 g zucchero a velo
100 g nocciole arrostite
1 uovo
spezie (vaniglia, scorza di limone, cannella, polvere di garofano)
10 g lievito in polvere
300 g marmellata di mirtilli rossi
Impastare il burro e lo zucchero, aggiungere la farina mescolata col lievito, le nocciole grattugiate, l’uovo e le spezie.
Far riposare la pasta al fresco, dopo mezz’ora ritirla dal frigorifero e tagliarla in quattro parti. Spianare tre quarti della pasta a circa 1,5 cm di spessore per un diametro di 22 cm, spalmarvi sopra la marmellata di ribes. Il resto della pasta va aggiunto sopra come orlo e a forma di grata. Spalmare la superficie dell’orlo e della grata con un pò di uovo e coprire l’orlo di sottili fette di mandorla. Mettere a forno per 40–45 minuti a circa 190 gradi.
sabato 13 agosto 2011
Buon pomeriggio a tutti!
Oggi ho aperto il mio account su Twitter! Nel caso qualcuno volesse venire a farmi un salutino... Sono Nonsolociliegie!
Oggi ho aperto il mio account su Twitter! Nel caso qualcuno volesse venire a farmi un salutino... Sono Nonsolociliegie!
mercoledì 10 agosto 2011
Vivamus atque amemus (Catullo)
Vivamus mea Lesbia, atque amemus,
rumoresque senum seueriorum
omnes unius aestimemus assis!
soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit breuis lux, 5
nox est perpetua una dormienda.
da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum.
dein, cum milia multa fecerimus, 10
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut ne quis malus inuidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.
martedì 9 agosto 2011
Summer holidays
Buonasera a tutti!
Sia a chi è in vacanza e chi non!
In quale parte del mondo vi trovate di bello?
Io sono appena tornata da qualche viaggio che ho fatto tra Trentino Alto Adige, Marche, Umbria e un pizzico di Lazio. E per la fine dell'estate sarò passata anche in Veneto! Eh sì quest'estate sono stata poco esterofila!
Visto che parliamo di vacanze...
Voi che tipo di vacanza preferite? All'avventura o superorganizzata? Per alberghi o in tenda, a giro per i camping?
e...se prenotate gli alberghi prima di partire a chi vi affidate?
Io ultimamente sto usando Booking.com, ma qualcuno mi ha consigliato Trivago... Mai usato? Io ancora non l'ho provato! Preferite invece contattare direttamente l'albergo...?
E poi... siccome sono una GRAN GOLOSONA diciamo che mi piace andare in una città, in un paese ecc e visitare duespaghi.it per vedere quali ristoranti siano consigliati dalla clientela... Lo conoscete? L'ho scoperto recentemente ed è stato una rivelazione: ognuno di noi si può improvvisare critico culinario, cenare in un'osteria o ristorante e scrivere un breve commento nell'apposita pagina sul sito. Chi vuole può anche accompagnarvi un voto che va da zero a... "spagolicious"!
Per quano riguarda l'umbria attraverso duespaghi siamo venuti a conoscenza di due posti eccezionali... uno a Gubbio e l'altro poco fuori Norcia in un agriturismo...
Ho deciso che anche io scriverò la mia opinione: voglio contribuire in qualche modo a questo circuito informazionale a cui ho attinto con goloso piacere!
Voi che ne pensate?
Sia a chi è in vacanza e chi non!
In quale parte del mondo vi trovate di bello?
Io sono appena tornata da qualche viaggio che ho fatto tra Trentino Alto Adige, Marche, Umbria e un pizzico di Lazio. E per la fine dell'estate sarò passata anche in Veneto! Eh sì quest'estate sono stata poco esterofila!
Visto che parliamo di vacanze...
Voi che tipo di vacanza preferite? All'avventura o superorganizzata? Per alberghi o in tenda, a giro per i camping?
e...se prenotate gli alberghi prima di partire a chi vi affidate?
Io ultimamente sto usando Booking.com, ma qualcuno mi ha consigliato Trivago... Mai usato? Io ancora non l'ho provato! Preferite invece contattare direttamente l'albergo...?
E poi... siccome sono una GRAN GOLOSONA diciamo che mi piace andare in una città, in un paese ecc e visitare duespaghi.it per vedere quali ristoranti siano consigliati dalla clientela... Lo conoscete? L'ho scoperto recentemente ed è stato una rivelazione: ognuno di noi si può improvvisare critico culinario, cenare in un'osteria o ristorante e scrivere un breve commento nell'apposita pagina sul sito. Chi vuole può anche accompagnarvi un voto che va da zero a... "spagolicious"!
Per quano riguarda l'umbria attraverso duespaghi siamo venuti a conoscenza di due posti eccezionali... uno a Gubbio e l'altro poco fuori Norcia in un agriturismo...
Ho deciso che anche io scriverò la mia opinione: voglio contribuire in qualche modo a questo circuito informazionale a cui ho attinto con goloso piacere!
Voi che ne pensate?
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